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            LUNA ROSSA          

 

 

Castiglione della Pescaia, 18 dic2002

Cara Luna Rossa,

                    sei stata meravigliosa e sempre lo sarai, ci hai dato veramente delle emozioni fin dalle prime regate, dove notammo che non eri perfettamente in forma, altre emozioni nelle modifiche e rimonta degli avversari, emozioni anche nella sfortuna, emozioni anche negli errori, ci hai dato la possibilità di discutere, gridare, vivere l’avventura, per noi hai vinto te.

                   Nessun altro team ha dato questo.

                   Senza di te cara Luna Rossa la Coppa delle 100 GHINEE non verrà in Europa, della Luis Vuitton, che poi ci è sfuggita per poco, non è un gran dispiacere perché ce l’abbiamo già. La prossima volta ti organizzeremo il posto per dove metterla perché siamo certi che sarà la volta buona. (visto che per noi ci sarà una prossima volta). Pertanto simbolicamente per noi sei già la vincitrice dell’ AMERICA’S CUP.

                   Non troviamo parole per ringraziarti di tutto questo, ma ti mandiamo un forte abbraccio e ti inviamo dal profondo dei nostri cuori gli auguri di buone feste.

                   Ti aspettiamo a Castiglione per festeggiare insieme il tuo ritorno, faremo il possibile ma sarà sempre poco per quanto ti meriti, ma lo faremo con sincerità e affetto.

                   Un abbraccio a tutti 

                                                                                                                                                                                                                 Fan Club Luna Rossa                                                                                                                                                                               Castiglione della Pescaia

 

l

Il Fan Club Luna Rossa
Castiglione della Pescaia

 

F.De Angelis
T.Grael
D.Malgarise
P.D’Ali’
S.Montefusco
M.Ivaldi
S.Brizzi
C.Sonetti
M.Galli
M.Stanzani
P.Romeo
V.Vuattone
R.Ranieri
C.Griggio
S.Spaziani
R.Guidi

D.Bresciano
L.Borgstrom
C.Celon
L.Mazza
S.Rizzi
S.De Mari
M.Sirena
P.Bassani
P.Bottazzi
G.Tognozzi
TESSERAMENTO
Iscriversi al Fan Club significa dimostrare simpatia e tifo per il Team Luna Rossa, ed è un valido supporto al morale dei velisti e di tutti coloro che operano in questa grande avventura che appassiona gente di tutto il mondo compresi quelli che di vela non si erano mai interessati. VIENI CON NOI.

BENVENUTI NEL CLUB


Con questa edizione del nostro giornalino cercheremo di dare qualche nozione per far conoscere meglio la Coppa America e i loro partecipanti visto che molto spesso viene usata una terminologia molto tecnica.

Sono sempre disponibili presso la sede del Club tutti i gadget in vendita ai soli soci.


Ruoli

I diversi ruoli a bordo richiedono tutti gli stessi sforzi fisici?
Ciascuna posizione a bordo corrisponde a un ruolo specifico per il quale si hanno requisiti differenti.
Ai fini dell’allenamento fisico dell’equipaggio si possono distinguere 4 gruppi principali di lavoro, ciascuno dei quali identifica ruoli “simili” tra loro:

- Prua - Trimmer - Grinder- Pozzetto (afterguard)

L’enfasi dell’allenamento per ciascuno di questi 4 gruppi varia leggermente, tuttavia va notato che determinati gesti in barca - quali ad esempio il cosiddetto “grinding”, girare le manovelle alle colonnine dei verricelli- vengono svolti più o meno da quasi tutti i membri dell’equipaggio.

Prodiere
Zona di lavoro: la prua (spesso con mare agitato). Ammaina le vele, siarrampica in cima all’albero. Deve essere leggero, veloce, agile, forte, possedere buon equilibrio ottime capacità visive.

Aiuto Prodiere
Si muove lungo la prua, ammaina e piega vele e se necessario sta a i verricelli. Deve possedere le medesime caratteris tiche fisiche del prodiere con cui lavora in “simbiosi”.

Albero
Issa vele, manovra i tangoni, aiuta nelle strambate e nelle ammainate, sta ai verricelli. Deve essere alto e forte per “tirare” con efficienza le drizze e deve avere buone doti di equilibrio. Il peso ideale è di 90-100 chili.

Drizzista
“Tira” le drizze, sta ai verricelli, fa da collegamento tra la prua e il pozzetto. Deve essere veloce e forte, possedere ottima capacità di reazione e buon coordinamento occhi/mani, eccellenti doti visive.

Grinder sinistra
Gira le manovelle dei verricelli con movimenti rapidi e potenti che si susseguono a intervalli di tempo variabili. Deve essere un atleta estremamente forte e potente e possedere un elevato livello di resistenza. Il peso ideale è intorno a 100-105 chili.


 

The Old Man and the Sea

2/10/2002

At 75-years old, Renzo Guidi has clocked up 44 races on Luna Rossa as 17th man.

Dal Sito Ufficiale della Luis Vuitton cup 2002

Renzo Guidi, 75-yr-old 17th man onboard Prada on the first day of racing

By Emma Sutcliffe 

The 17th man is a coveted position in America’s Cup racing. On board Luna Rossa, 75-year-old Renzo Guidi sailed 43 races in 1999-2000 and kicked off the 2003 season yesterday by taking the honoured position at the back of the boat. “I sailed 43 races last time but I won’t be doing that this time. I am old and I suffer from Angina. But I promised Francesco I would do the first race. I guess I am a mascot – like the red socks to Team New Zealand. 

Born in 1927, Renzo grew up in Castiglione Della Pescaia, a seaside village near PuntaAla – the home of Prada Challenge. “I was lucky to have a little boat and lucky that I fell in love with the sea. Not all my friends sailed – most of them played soccer. Of course, I naturally played soccer too but my love was really the sea. 

A chance meeting with Mr Bertelli however, escalated Renzo’s involvement with the sea. “Around 30 years ago, I don’t remember exactly when, Mr Bertelli made a race boat which was designed by Vasco Donnini. Mr Bertelli didn’t know how to race it so he started looking for someone to train him in Castiglione. I was 45 by that time and over racing – I just liked to sail the Tuscan archipelago, using all the islands as mark roundings. But my friends told Mr Bertelli, ‘Renzo will help you, he’s a racer’.” 

Around this time, the young Patrizio Bertelli had his own leather-goods company, I Pellettieri d”Italia. A young girl, Miuccia Prada was coming down to his factory to have her designs made into bags and, as history has it, they fell in love. Today, they own one of the most exclusive fashion houses in the world. Renzo was the witness at their wedding. “Bertelli is 25 years younger than me so in many ways he is like a son. He says I was his mentor as far as sailing and the sea was involved. He says I helped him love the sea and appreciate the oceans.” 

“Although I had raced a lot, I never really won very much – as I said, I was more interested in sailing and discovering the islands than racing around buoys. But together with Mr Bertelli, we started winning races. Mr Bertelli was a very good manager who would truck his boat to the regatta, put us in hotels and organise restaurants. Other teams were sailing into the regatta and sleeping on the boat. It was Mr Bertelli’s skills as a manger that helped us win.”  

“To be honest, I’ve never really liked racing, I just loved being on the water. It was always hard to reach the islands by ferry and the only way to see all those little islands was on my boat. The islanders would fight each other to throw me the mooring line when I sailed in as that gave them the right to invite me in for dinner. I see that same spirit of hospitality in New Zealand.”  

“During the last Cup I sailed up to the Bay of Islands with Mr Bertelli on Ulisse. The islands reminded me of my home in Italy. Lots of deserted islands, some with a house with lots of vegetation and a small dock. I wanted so much to get off the boat and stop there.”  

“Being in New Zealand in the last Cup I discovered the sea in a whole new way. All my memories from when I was a young boy came flooding back. So I started writing them down and now I have a book coming out. It was very special to me to have all those memories come back. On the first race in 1999, I remember stepping on to Luna Rossa for the first time and all of a sudden it was like I was 12 years old – the feelings came back so strong. I was out in a rowboat and decided to use the big sun umbrella as a sail. I struggled and struggled to get it to pull the boat along but when I finally managed to get that umbrella to sail properly I felt like I had conquered the world. The difference between that and Luna Rossa couldn’t have been bigger but it was the same feeling of achievement and that I had conquered something. Those childhood memories… are so special.” 

At 75, sailing out in the Hauraki Gulf every day is not recommended, even for the strongest of golden-year constitutions. Renzo though, is here for a reason. “I came back for Mr Bertelli”.  

“The emotions of the America’s Cup are so big that it’s not good for my heart. When the weather is bad I am better to be in tucked up in bed in my hotel

 

 

Aspettando Luna Rossa con i suoi Fans 

Di Maria Francesca Aramini 

Castiglione della Pescaia 08/11/02 : Nell'attesa della prossima sfida, ora abbiamo la conferma che il mach rase sarà con Alinghi, siamo andati alla ricerca dell'entusiasmo e del tifo per Luna Rossa, nei luoghi che le sono famigliari. Primo approdo quindi necessariamente Punta Ala. La strada, che conduce a questo bellissimo sito, è stretta tra due file d'alberi e prepara il visitatore a delle immagini da cartolina, in alcuni tratti, Punta Ala, sembra finta nella sua bellezza. Siamo andati ai Cantieri Navali, con l'intento di parlare dei luoghi dove Luna Rossa ha avuto per lungo tempo residenza., ma questo non è stato possibile. Abbiamo allora raggiunto Castiglione della Pescaia dove, nonostante la stagione turistica sia finita, continua ad essere frenetica e vivace, al porto, sulla darsena, nel paese, i lavori fervono come se da un momento all'altro i turisti dovessero invadere la cittadella marinara. Si respira l'aria di chi il mare ce l'ha nel sangue, ma parlando con la gente comune non abbiamo sentito quell'entusiasmo, nei riguardi di Luna Rossa, che ci sembrava naturale riscontrare visto che chi dice Luna Rossa dice Castiglione della Pescaia. Non è un caso che nel team di Luna Rossa ci siano ben sei castiglionesi: Massimiliano Serena, aiuto prodiere, Lorenzo Mazza , regolatore di vele, Piero Romeo, presa di forza alle cime, a terra Giovanni Toniozzi e Edoardo Donati, senza dimenticare il famoso 17simo uomo , Renzo Guidi. Finalmente abbiamo avuto il piacere di incontrare il presidente del Fans Club Luna Rossa, Gianfranco Donnini, e con lui anche il vicepresidente del Club Velico di Castiglione della Pescaia, Luigi Seri. Luigi Seri tra l'altro è il più giovane Maestro d'Ascia esistente, titolo della marina mercantile che definisce un maestro abilitato alla costruzione e progettazione di scafi navali fino a 250 tonnellate di stazza. L'incontro è stato cordiale è finalmente abbiamo sentito quel calore di chi si stringe attorno ad uno scafo, che al di là dei risultati, ha dato tante emozioni e ci ha reso importanti nel panorama mondiale velico. Benché noi si sia conosciuti come un popolo di navigatori, non esiste una cultura del mare e della vela, sul nostro territorio, è considerato uno sport d'elite, e la vela è stata spesso vittima del disinteresse generale. E' ben vero che noi Italiani abbiamo la tendenza a ricordarci delle cose solo nei momenti delle vittorie, ma la vela, nei tempi passati, ha rappresentato il pane delle nostre genti costiere. I nostri pescatori si avventuravano in mare con gusci di legno portati da bianche vele, è pensabile immaginare ogni abitante della costa come un patito di vela, così non è. Luigi e Gianfranco si, nei loro occhi brilla una luce particolare quando parlano di scafi, di vele, di scotte, ma soprattutto di Luna Rossa. E' la sportività marinara che li caratterizza, ed è quella che fa dire a Gianfranco Donnini “ in Mascalzone Latino eravamo convinti di trovare un avversario, abbiamo trovato un amico, un'altra bandiera per cui tifare”. Altri Donnini, Rinaldo e il padre, solo gli uomini che per primi hanno insegnato a Bertelli il patron di Luna Rossa, ad amare la vela e regalare. Il tempo è volato mentre ci spigavano che le mura di dritta sono a destra e che strambare vuol dire cambiare direzione alla ricerca del vento, ma l'aneddoto più divertente è stato quello riguardante la definizione di Round Robin. Quanti di voi si sono chiesti perché questo nome? C'è da chiedere che questa domanda se la siano fatta in molti, ora Luigi Seri ha svelato l'enigma “ il Roun Robin prende nome dalla marineria Piratesca, quando un equipaggio pianificava un ammutinamento, solitamente veniva stilato un patto, firmato da chi voleva metter in minoranza il comandante della Nave. Le firme venivano apposte, come succede in ogni patto, partendo da chi avrebbe preso il comando, e giù giù per grado, fino all'ultimo che avrebbe preso parte all'ammutinamento. Quando l'ammutinamento non aveva successo, per ritorsione, veniva presa la lista e partendo dal primo si cominciava ad applicare la punizione, spesso consistente nella morte del malcapitato, e il tutto veniva messo agli atti del giornale di Bordo. I Pirati, gente a cui la furbizia non mancava, escogitarono di apporre le firme in senso circolare, affinché non ci fosse un primo od un ultimo, da lì il detto “tutti con tutti, tutti contro tutti” nessuno sarebbe stato il primo, ma solo la casualità permetteva una scelta, da lì la possibilità di giocarsi un'ennesima roulette. Ed è lo spirito con cui si attuano le selezioni “Tutti contro tutti” perché ognuno sia un Challenger (sfidante) e tutti abbiano la stessa possibilità di arrivare alla regata definitiva, quella della finale contro il Defender (detentore e difensore del titolo). Luna Rossa è arrivata ai quarti di finale, notevole traguardo, e a noi sarà dato di seguirla e soffrire ancora, Speriamo, fino allo scontro finale. Nel frattempo, appoggiati dall'amministrazione di Monica Faenzi, Castiglione della pescaia, il Fans Club Luna Rossa, la notte tra 11 e il 12 novembre ha organizzato una notte tutti assieme, e nella sala di Piazza Gramsci tutti potranno assistere dallo schermo gigante, alle performance dello scafo più amato. Un'occasione da non perdere, quella di vivere con appassionati di vela, un match, il primo con Alinghi e sentire la salmastra emozione degli uomini di mare, per tanto tutti con tutti a Castiglione della Pescaia la notte della prima sfida. 

Articolo preso dal sito www.maremmanews.com 

(Il presidente del Fans Club Luna Rossa, Gianfranco Donnini insieme al vicepresidente del Club Velico di Castiglione della Pescaia Luigi Seri - Foto FA)

(Il Club Luna Rossa di Castiglione della Pescaia - Foto FA)

 

 

 

Calendario delle regate 

Round Robin - prima parte (9 barche)
Martedì 1­ Venerdì 11 Ottobre 2002

Round Robin - seconda parte (9 barche)
Martedì 22 Ottobre­ Venerdì 1 Novembre 2002


Quarti di Finale (8 barche)
Martedì 12 - Martedì 19 Novembre 2002

Quarti di Finale - recupero (4 barche)
Sabato 23 - Sabato 30 Novembre 2002

Semifinali (4 barche)
Lunedì 9 - Lunedì 16 Dicembre 2002

Semifinali - recupero (2 barche)
Venerdì 20 - Sabato 28 Dicembre 2002

Louis Vuitton Cup - Finali (2 barche)
Sabato 11 - Martedì 21 Gennaio 2003

30a Coppa America (2 barche)
Sabato 15 - Venerdì 28 Febbraio 2003

 

LE COORDINATE DEL FAN CLUB LUNA ROSSA
C/O DONNINI GIANFRANCO
VIA SCALPELLINI. Z. A.
58043 CASTIGLIONE DELLA PESCAIA -GR-
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